Il Codice della strada si rinnova mettendo al centro la sicurezza dei pedoni, per i quali arrivano nuovi obblighi e sanzioni fino a 160 euro. Le norme debutteranno il prossimo anno per poi entrare a regime nel 2028: tra le novità principali spiccano l’obbligo di accertarsi che i veicoli si fermino prima di attraversare, l’uso di elementi riflettenti di notte e stringenti divieti per evitare pericoli dovuti alla scarsa visibilità. Attraversare la strada richiederà maggiore cautela: niente più scatti improvvisi, cambi di direzione o sguardi fissi sullo smartphone. I pedoni dovranno guardare prima di scendere dalle strisce e sincerarsi di essere stati visti dagli automobilisti, per i quali restano comunque in vigore tutti gli obblighi di precedenza e tutela dell’articolo 191.
Inoltre, diventerà vietato attraversare davanti a bus o tram fermi, sbucare tra le auto in sosta oppure tagliare incroci e rotatorie in presenza di passaggi pedonali vicini. Grande attenzione è rivolta alla visibilità serale e notturna: fuori dai centri abitati, su strade buie o private, chi cammina a piedi dovrà indossare bretelle o giubbotti catarifrangenti, oppure usare torce e luci calde per farsi notare ed evitare sanzioni tra i 40 e i 160 euro. Dove infine mancano i marciapiedi, si dovrà procedere sul margine della carreggiata: in senso opposto a quello dei veicoli nelle strade a doppio senso, e sul lato destro in quelle a senso unico. L’obiettivo è responsabilizzare ogni utente della strada, poiché la sicurezza dipende dal rispetto delle regole da parte di tutti.
