Home » L’Edicola per l’Italia » Caso Caroccia, Delmastro si difende in Antimafia: «La mia una leggerezza politica»

Caso Caroccia, Delmastro si difende in Antimafia: «La mia una leggerezza politica»

«Su Caroccia non ne sapevo nulla. Sotto questo profilo mi sento vittima anch’io». L’ex sottosegretario si difende in Commissione Antimafia

Caso Caroccia, Delmastro si difende in Antimafia: «La mia una leggerezza politica»

A distanza di mesi arriva l’autodifesa pubblica dell’ex sottosegretario Andrea Delmastro, ascoltato in commissione Antimafia per il caso della bisteccheria romana collegata a Mauro Caroccia, ristoratore condannato per intestazione fittizia e per aver agevolato il clan senese. Un caso aggravatosi poiché Caroccia è indagato per riciclaggio assieme alla figlia dopo la costituzione nel 2024 di una società in cui figurava come azionista anche il deputato di FdI, allora sottosegretario alla Giustizia, ruolo da cui si è dimesso il 24 marzo.

«Su Caroccia non ne sapevo nulla. Sotto questo profilo mi sento vittima anch’io. Purtroppo ho commesso un errore, una leggerezza politica», ha dichiarato Delmastro, ricostruendo la genesi degli affari con il ristoratore, che gli propose di finanziare con 25mila euro una nuova attività più piccola. L’ex sottosegretario ha ammesso di aver invitato nel locale vari colleghi di partito, tra cui Donzelli e Schiano, e i vertici del Dap.

«Invitare colleghi a cena non è un reato», ha precisato. Durante l’audizione, la presidente Chiara Colosimo ha invitato a riflettere sulla necessità di prevenire il rischio che parlamentari ignari frequentino soggetti legati alla mafia. Le opposizioni però attaccano, evocando legami con l’inchiesta milanese “Hydra” sui contatti tra esponenti di FdI e il clan senese.

Di fronte alle domande, Delmastro ha replicato: «Sembra un clima da autodafé. Non mi sento inadeguato e non ci sono prove di riciclaggio», ironizzando poi: «Ormai sono diventato vegetariano». Il Pd ha definito l’audizione «evasiva», il M5s parla di un «quadro di infiltrazioni devastante» e Avs ha chiesto le dimissioni del deputato.