Nuovi dettagli e testimonianze hanno segnato la nuova udienza del processo davanti alla Corte d’Assise di Napoli per il femminicidio di Martina Carbonaro, la quattordicenne uccisa ad Afragola il 26 maggio 2025. Al centro del dibattimento, la condotta dell’imputato Alessio Tucci, reo confesso, nelle ore immediatamente successive all’omicidio. In aula ha testimoniato il datore di lavoro del ragazzo, raccontando di una comunicazione avuta con lui intorno alle 22 di quella sera – circa tre ore dopo il delitto. Tucci, con toni definiti «tranquilli e sereni», lo avvisava che l’indomani non sarebbe andato a lavorare perché Martina non era rientrata a casa e risultava irreperibile. Il datore ha ricordato come il diciannovenne fosse apparso, nei giorni precedenti, «pensieroso e distratto» a causa della recente rottura con la giovane.
Rivelatrici anche le parole di un ragazzo di ventun anni residente al Nord, conosciuto da Martina sui social. Il giovane ha riferito di una frequentazione quotidiana e dell’intenzione di vedersi a breve, confermando che la quattordicenne non voleva più tornare con Tucci. L’ultimo messaggio di Martina risale alle 20.23 di quella tragica sera: «Scusami, ti spiego dopo». Poi il silenzio. Il testimone ha inoltre riportato episodi passati di violenza, tra cui uno schiaffo subito dalla vittima durante una lite.
Fuori dal tribunale, è esploso il dolore inconsolabile della madre di Martina, Enza Cosentino: «Io Tucci l’ho trattato come un figlio e lui mi ha pugnalato. Voglio che mi guardi negli occhi e mi dica perché». La donna ha chiesto giustizia e invitato a «fare rumore» in vista della giornata contro la violenza sulle donne. Martina venne uccisa a colpi di pietra e il suo corpo fu nascosto sotto un armadio in un casolare abbandonato nei pressi del Campo Moccia. La Procura contesta a Tucci l’omicidio volontario pluriaggravato dai futili motivi, dal legame affettivo, dalla minore età della vittima e dalla minorata difesa per via del luogo isolato. Il 10 novembre l’imputato sarà in aula per deporre.
