«Vi porto sopra e vi faccio carne macinata». È una delle frasi minacciose che si leggono nella carte dell’inchiesta su presunte torture e lesioni che sarebbero avvenuti tra febbraio e novembre del 2025 dentro l’istituto penale minorile di Casal del Marmo. Lo riferisce Repubblica. I presunti reati sarebbero stati commessi a vario titolo da dieci agenti, due dei quali sono indagati per tortura, cinque per lesioni e tre per falso ideologico.
Tra i dieci indagati ci sarebbe un agente barese della polizia penitenziaria che ha svelato l’orrore di violenze e torture nel carcere minorile nella Capitale. Si tratta di un 53enne, al quale nei giorni scorsi è stato notificato l’avviso di incidente probatorio, al quale a breve saranno sottoposte le tredici presunte vittime, tutte di nazionalità straniera, di età compresa tra i 16 e i 20 anni.