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Carburanti, a settembre misure mirate su reddito e Isee: governo al lavoro ma la Lega si smarca

Tra le azioni che potrebbero essere messe in campo c’è un bonus carburanti, come quello da 200 euro introdotto dal governo Draghi nel 2022

Carburanti, a settembre misure mirate su reddito e Isee: governo al lavoro ma la Lega si smarca

Sconto sulle accise fino al 5 settembre, poi potrebbe esserci una nuova piccola proroga con le accise mobili, come accaduto in precedenza, dopodichè stop ai tagli generalizzati alla pompa per introdurre interventi mirati e selettivi destinati a famiglie e lavoratori a basso reddito e alle categorie professionali più colpite, come gli autotrasportatori.

Il governo è al lavoro su come fronteggiare il caro carburanti, ma tra i partiti della coalizione si smarca la Lega, che punta a superare il criterio Isee e delle fasce di reddito, altrimenti – è il ragionamento – tutti i bonus finiscono sempre ai soliti e il ceto medio rimane escluso.

Nello specifico, tra le misure che potrebbero essere messe in campo c’è quella di un bonus carburanti, come quello da 200 euro introdotto dal governo Draghi nel 2022. Il buono sarebbe completamente esentasse per il lavoratore e interamente deducibile per l’azienda che lo eroga. Il bonus questa volta verrebbe esteso anche ai lavoratori autonomi.

Altra opzione sul tavolo del governo è un rimborso carburanti sulla social card di coloro che hanno un Isee molto basso, fino a 15mila euro. Per l’autotrasporto, poi, si punterebbe a superare il credito d’imposta con interventi ad hoc per il settore. «Quelli che erano gli interventi che abbiamo prorogato fino al 5 settembre erano interventi straordinari su un fenomeno che doveva durare poche settimane, purtroppo dura da mesi e chiaramente ci sono anche equilibri di bilancio dello Stato», ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.