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Calciomercato di Serie A: Milan e Como attive, le altre restano in attesa

La regina di questa prima fase è il Milan. Dopo Allegri, Cardinale riparte da Amorim e ben 100 milioni di euro già investiti

Calciomercato di Serie A: Milan e Como attive, le altre restano in attesa

Ancora sospesa tra i rimpianti per il Mondiale che entra nella sua settimana conclusiva, la Serie A scalda i motori con le prime, pesantissime fiammate di un calciomercato estivo entrato nel vivo.

Tra le big la regina indiscussa di questa prima fase è il Milan. Dopo il flop della gestione Allegri e il totale azzeramento dei quadri dirigenziali, Cardinale è ripartito in quarta: panchina affidata ad Amorim e ben 100 milioni di euro già investiti per assicurarsi l’attaccante Gonçalo Ramos (70 milioni) e il difensore Gila (30 milioni). Ora si cercano rinforzi a centrocampo, mentre Leão sembra ai saluti. Sul fronte Champions brilla l’ambiziosissimo Como di Fabregas, capace di blindare il proprio gioiello Nico Paz per 60 milioni e di beffare il Milan per Liberali. I lariani hanno aggiunto al mosaico anche Milla, Kaiki e Cuenca, puntando ora sull’esperienza di Davinson Sánchez.

In casa Juventus la strada è decisamente in salita. I nuovi responsabili Carnevali e Massara sono condizionati dai pesanti flop europei e dalle spese folli degli ultimi anni; serve cedere pezzi pregiati (Cambiaso, Bremer, Gatti) oltre agli esuberi di lusso (David Luiz, Openda). Sfumato Alisson, l’obiettivo per la porta è Vicario, mentre in attacco si sonda Kolo Muani. Situazione speculare per il Napoli, che riparte in panchina con Massimiliano Allegri: i partenopei hanno speso 70 milioni per i riscatti di Alisson, Højlund e Lucca, ma si ritrovano con una rosa extralarge da ben 47 giocatori. Il ds Manna deve piazzare 25 esuberi (tra cui Lukaku e Anguissa) prima di poter affondare il colpo su Zeballos.

L’Inter campione d’Italia deve invece fare i conti con più problemi del previsto. Ceduto Dumfries e subita la beffa Chelsea per l’esterno Palestra, Ausilio ha tesserato Khalaili e il portiere Provedel, che si giocherà il posto con Martínez, oltre a registrare il rientro di Stankovic. Procede con andamento lento ma solido la Roma: Gasperini chiede rinforzi ma pretende lo zoccolo duro. Sfumato Greenwood, il ds D’Amico si scontra con valutazioni altissime per i nuovi obiettivi (Moreira e Garnacho) e riflette sul valore di Koné. All’Atalanta, affidata a Maurizio Sarri, è sfumato il colpo Palestra, ma il tecnico si consola con l’arrivo di Gaetano e la probabile permanenza di Ederson.

Nelle altre posizioni spicca la Fiorentina di Grosso e Paratici, che investe oltre 30 milioni con gli innesti di Vieri, Dragusin, Atta e Jiménez. Pensa in grande anche il Venezia della nuova proprietà, che imita il Como e regala a Stroppa otto volti nuovi, inclusi Bella-Kotchap e Rrahmani. Notte fonda infine in casa Lazio: la durissima contestazione della tifoseria organizzata contro Lotito blocca l’ambiente, con Gattuso che si ritrova privato di Gila e Provedel e spera negli arrivi di Pedraza e Piccoli. I ritiri sono iniziati, ma le trattative si chiuderanno solo a settembre.