Il re Mida del cinema italiano si è superato ancora una volta. Checco Zalone batte Checco Zalone e si prende lo scettro assoluto del botteghino nazionale. Il suo ultimo film, “Buen Camino”, diretto dallo storico sodale Gennaro Nunziante, ha segnato oggi un nuovo, clamoroso record: è diventato il film italiano con il maggiore incasso di sempre.
I numeri del trionfo
I dati Cinetel aggiornati a oggi, 13 gennaio, sono impietosi per la concorrenza: in sole tre settimane di programmazione, la commedia ha totalizzato un incasso complessivo di 65.689.125 euro, portando in sala 8.157.202 spettatori. Con queste cifre, Zalone ha sorpassato il suo stesso primato stabilito nel 2016 con “Quo Vado?“, che si era fermato (si fa per dire) a 65.365.736 euro.
Ma c’è un dato che rende l’impresa ancora più storica e che riguarda il confronto con il colosso mondiale “Avatar” di James Cameron. Guardando la classifica generale “fredda”, “Buen Camino” risulterebbe secondo: il kolossal di fantascienza guida infatti la lista con 68.675.722 euro. Tuttavia, analizzando i dati nel dettaglio, emerge una realtà diversa. Il record di Avatar è “drogato” dalla somma di due uscite diverse: quella originale del 2009 (che incassò 65.607.562 euro, complice anche il prezzo maggiorato del biglietto 3D) e la riedizione del 2022, che aggiunse altri 3 milioni al bottino.
Ciò significa che, considerando una singola uscita cinematografica, “Buen Camino” ha incassato più di quanto fece Avatar nel 2009. Nessun film, nella storia del cinema in Italia, aveva mai raccolto così tanto denaro al suo primo passaggio in sala. E considerando che la pellicola è ancora in programmazione, il divario è destinato ad aumentare.