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Blitz della Cia a Mosca: Ratcliffe atterra in Russia per colloqui segreti

L’arrivo, avvenuto a bordo di un imponente Boeing C-17A Globemaster III dell’aeronautica militare americana decollato da Riga

Blitz della Cia a Mosca: Ratcliffe atterra in Russia per colloqui segreti
epa12872460 US President Donald J Trump (L) looks on as John Ratcliffe, Director of the Central Intelligence Agency (CIA), speaks during a media briefing on Iran from the James S Brady Press Briefing Room of the White House in Washington, DC, USA, 06 April 2026. EPA/YURI GRIPAS / POOL

Nubi di mistero sul blitz diplomatico del capo della Cia a Mosca. Martedì 25 agosto, il direttore dell’intelligence statunitense John Ratcliffe è atterrato all’aeroporto internazionale Vnukovo della capitale russa. L’arrivo, avvenuto a bordo di un imponente Boeing C-17A Globemaster III dell’aeronautica militare americana decollato da Riga, ha subito acceso i riflettori della diplomazia internazionale.

Sulla missione vige il massimo riserbo. Funzionari statunitensi hanno confermato a diversi media Usa che la visita è legata a una serie di colloqui ad alto livello, anche se l’ordine del giorno rimane sconosciuto. Nessuna conferma ufficiale è giunta dalla Casa Bianca, dalla Cia o dal Cremlino, il cui portavoce Dmitrij Peskov si è limitato a dichiarare di “non avere informazioni” al riguardo e di non aver programmato incontri ufficiali.

Tuttavia, sui canali Telegram russi sono già circolati video che mostrano un corteo di auto diplomatiche statunitensi scortate dalla polizia verso il centro di Mosca. Il viaggio di Ratcliffe segue il percorso tracciato dal precedente colloquio telefonico con Sergej Naryshkin, capo dello spionaggio estero russo (Svr), nell’ambito delle iniziative dell’amministrazione Trump volte a riaprire un canale di dialogo sulla crisi ucraina. In un clima di forte incertezza e con le diplomazie ufficiali ferme, la presenza a Mosca del vertice dell’intelligence americana suggerisce la riapertura di delicati negoziati sottotraccia.