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Autovelox, da domani spenti un terzo dei 4mila apparecchi con le nuove regole

Il provvedimento stabilisce criteri rigidi e uniformi per l’omologazione, la taratura e la verifica funzionale dei dispositivi

Autovelox, da domani spenti un terzo dei 4mila apparecchi con le nuove regole

Rivoluzione sulle strade italiane. Da domani, domenica 12 luglio, entrano ufficialmente in vigore le nuove regole nazionali sui controlli di velocità, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del tanto atteso “decreto autovelox” firmato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. Il provvedimento stabilisce criteri rigidi e uniformi per l’omologazione, la taratura e la verifica funzionale dei dispositivi, mettendo fine a mesi di caos normativo e contenziosi.

La stretta sui requisiti provocherà uno spegnimento di massa. Come confermato al Corriere della Sera da Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona e referente Anci, dalla mezzanotte lo scenario cambierà radicalmente: sui circa 4mila dispositivi distribuiti in tutta Italia, «2.856 apparecchi potranno continuare a fare multe e 1.204 andranno spenti» perché privi dei requisiti richiesti.

L’obiettivo della nuova disciplina è garantire regole certe e omogenee su tutto il territorio nazionale, superando le storiche frammentazioni locali e blindando la solidità giuridica dei verbali contro i ricorsi. Gli unici autovelox che resteranno attivi saranno quelli strettamente conformi alle nuove procedure di omologazione ministeriale.