«Grazie per quello che fate». Sono le parole che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rivolto all’équipe dei medici dell’ospedale civile di Baggiovara, a Modena, dove sono ricoverate le persone che sono rimaste ferite ieri dopo che un’auto è piombata sulla folla.
Mattarella ha visitato i feriti insieme alla presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni.
«Grazie per quello che fate in questa circostanza drammatica ma anche abitualmente. Siamo consapevoli di ciò che fate ogni giorno. Siete seguiti in questo caso particolarmente con attenzione e riconoscenza da tutti i nostri concittadini», ha affermato il Capo dello Stato.
All’uscita dall’ospedale di Modena, Mattarella e Meloni hanno incontrato due delle quattro persone che hanno bloccato l’aggressore. Tra loro c’era anche Luca Signorelli, l’uomo che ha contribuito a fermare Salim El Koudri.
«Ho fatto vedere che l’Italia non è morta, c’è ancora», ha detto ai giornalisti Signorelli. «Mattarella – racconta – mi ha fatto i complimenti, mi ha detto che ho fatto un gesto eroico». Signorelli si è commosso tornando a ieri, «sembrava una scena di Beirut, di Gaza. Ho visto gente voltarsi dall’altra parte perché aveva paura. A volte bisogna rispondere».
