Il 20enne David Anthony Burke, cantante noto come D4vd, è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Celeste Rivas Hernandez, la quattordicenne il cui corpo fu rinvenuto smembrato all’interno di una Tesla Model Y di proprietà dell’artista.
D4dv, originario di Houston e icona della Generazione Z, è attualmente detenuto senza possibilità di cauzione a Los Angeles.
L’autopsia, eseguita sulla salma della 14enne, dopo il ritrovamento avvenuto l’8 settembre dello scorso anno, aveva rivelato una scena definita agghiacciante dagli investigatori. Il cadavere della giovane, scomparsa nell’aprile 2024 da Lake Elsinore a tredici anni, era stato diviso in due sacchi neri all’interno del bagagliaio dell’auto: nel primo sono stati rinvenuti il torso e la testa in avanzato stato di decomposizione, nel secondo gli arti smembrati.
Il caso passerà lunedì al vaglio della Procura distrettuale, che dovrà formalizzare i capi d’accusa.
Nonostante il riserbo degli inquirenti, il coinvolgimento del cantante è emerso a causa di un ricorso presentato in Texas dai suoi stessi familiari, i quali si sarebbero rifiutati di testimoniare davanti al Gran Giurì lo scorso 15 gennaio.
I legali di Burke hanno prontamente replicato alle accuse tramite una nota inviata all’Associated Press, dichiarando: «Le prove mostreranno che David Burke non ha ucciso la ragazza e non è la causa della sua morte». Gli investigatori della polizia di Los Angeles continuano però a indicare il musicista come il principale obiettivo dell’inchiesta, focalizzandosi sul legame tra l’indagato e il veicolo rimosso dalle Hollywood Hills, dove il corpo è rimasto occultato per mesi prima del sequestro dell’auto.