Torna in carcere il 24enne Zaccaria Mouhib, rapper noto con il nome di Baby Gang, arrestato stamattina dai carabinieri del comando provinciale di Lecco con le accuse di porto abusivo di armi e rapina.
Il rapper, già al centro di altri procedimenti giudiziari, è stato portato nel carcere di Busto Arsizio.
I militari, nell’ambito della stessa inchiesta, hanno eseguito, stamattina, una serie di ordinanze di custodia cautelare – anche per maltrattamenti – che coinvolgono altre persone secondo gli investigatori vicine al 24enne di Calolziocorte.
Baby Gang è stato recentemente condannato a due anni e otto mesi di reclusione per ricettazione e detenzione di una pistola clandestina con matricola abrasa. La condanna risale al 4 marzo scorso.
«Adesso basta, solo musica», aveva detto Mouhib quel giorno dopo il verdetto al Palazzo di Giustizia di Milano. Stamani il nuovo arresto.
Per il processo concluso il 4 marzo il rapper era finito in carcere l’11 settembre scorso dopo che i carabinieri, in un’inchiesta più ampia della Procura di Lecco, avevano trovato in una camera d’albergo a Milano, dove dormiva dopo essersi esibito al concerto di Emis Killa, una semiautomatica con matricola abrasa dentro un porta tovaglioli.
Per quella vicenda era ai domiciliari e doveva chiedere autorizzazioni per poter uscire per registrazioni o concerti.