Airbus ha annunciato il richiamo urgente di circa 6mila aeromobili A320 dopo aver individuato un difetto nel software di controllo del computer ELAC, reso vulnerabile alle intense radiazioni solari. Il problema è emerso dall’indagine sull’incidente del 30 ottobre, quando un volo JetBlue da Cancún a New York è stato costretto a un atterraggio d’emergenza a Tampa dopo un’improvvisa picchiata in crociera, senza intervento dei piloti.
Il costruttore europeo ha chiesto agli operatori di interrompere temporaneamente i voli per installare una versione precedente del software, un’operazione che per la maggior parte degli aerei richiederà poche ore. Circa mille velivoli necessiteranno invece della sostituzione dell’hardware, con tempi più lunghi. Thales, produttore dell’unità ELAC, è stata esclusa da responsabilità dirette.
Il richiamo sta provocando ritardi e cancellazioni in tutto il mondo. Air France ha annullato decine di voli, American Airlines e Delta sono già al lavoro sugli aggiornamenti, mentre Avianca segnala disagi significativi con il 70% della flotta coinvolto. Anche nelle Filippine si registrano cancellazioni e rimborsi. L’EASA conferma di essere stata informata da Airbus e ribadisce che la sicurezza rimane la priorità assoluta