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Addio a Patrick Muldoon, l’attore di “Melrose Place” e “Starship Troopers” stroncato da un infarto a 57 anni

Il mondo del cinema e della televisione piange la scomparsa di Patrick Muldoon. L’attore e produttore californiano è morto ieri, 19 aprile, all’età di 57 anni, stroncato da un improvviso infarto.

Volto amatissimo del piccolo schermo negli anni ’90, Muldoon aveva raggiunto la popolarità internazionale interpretando lo spregiudicato Richard Hart nella serie teen drama di culto Melrose Place e, ancor prima, vestendo i panni di Austin Reed nella celebre soap opera The Days of Our Lives (trasmessa in Italia con il titolo Il tempo della nostra vita).

Nato a San Pedro, in California, Muldoon aveva un passato da sportivo prima di approdare a Hollywood. Laureatosi alla prestigiosa University of Southern California (USC), aveva giocato a football nella squadra dei Trojans. La recitazione, però, era la sua vera vocazione: la carriera iniziò mentre era ancora al college, con piccole parti in sitcom storiche come Casalingo Superpiù (con Tony Danza) e Bayside School. Il grande salto sul grande schermo arrivò alla fine degli anni ’90 con ruoli iconici in film di successo come lo sci-fi Starship Troopers (1997) del visionario Paul Verhoeven e l’horror Stigmate (1999) di Rupert Wainwright.

Negli ultimi anni, Muldoon aveva affiancato alla recitazione una prolifica attività di produttore esecutivo, lavorando a pellicole di rilievo come Il collezionista di carte, Detective Marlowe (di Neil Jordan, uscito nel 2022) e il recentissimo Kockroach con Chris Hemsworth, attualmente in fase di riprese. Come attore, lo vedremo ancora a breve nel crime thriller Dirty Hands, incentrato su una coppia di fratelli invischiati in un affare di droga finito male.

A piangerlo oggi non sono solo i fan, ma tutta la comunità hollywoodiana. Il portale specializzato Deadline ha raccolto le testimonianze degli amici più stretti, che tracciano il ritratto di un uomo dalla profonda umanità: «Infinitamente generoso con la sua poesia, il suo umorismo e la sua inconfondibile presenza, Muldoon amava gli animali e le persone allo stesso modo, dava abbracci indimenticabili e possedeva la rara qualità di far sentire gli altri al sicuro e compresi». E ancora: «Era elegante, carismatico e pieno di vita, affrontava ogni giorno con uno spirito rock ‘n’ roll e a tutto gas».

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