L’aereo sta attraversando una fastidiosa perturbazione. Si balla, e questo già preoccupa i passeggeri. Quando – all’improvviso – il silenzio provocato dalla tensione viene rotto da un booommm che aumenta le preoccupazioni. È appena l’inizio del tormentato volo Ryanair FR3424 che venerdì pomeriggio porta più di 100 persone da Malpensa a Brindisi.
Perchè appena qualche secondo dopo, i passeggeri che occupano la zona centrale dell’aereo, avvertono un forte bruciore agli occhi e iniziano a lacrimare. Che succede? Per una decina di persone, restare sedute al proprio posto diventa difficile. Si alzano, perché devono grattarsi braccia, gambe e faccia, arrossate. Le hostess cercano di fermarle, ma anch’esse iniziano a grattarsi gli occhi. In poco tempo, tutto l’aereo è in preda ad una crisi isterica.
Lacrime agli occhi e prurito sulla pelle per tutti. Perchè, nel frattempo, ad una signora seduta nelle file centrali viene un sospetto: vuoi vedere che s’è rotto qualcosa nella mia borsetta? Infatti, la apre, disperdendo quel che resta dello spray al peperoncino in tutto l’aero.
Lo spray difensivo-antirapina non aveva retto alla pressione ed era scoppiato. Ma la bomboletta come aveva potuto superare i controlli aeroportuali? Il profumo te la fanno lasciare a terra. Lo spray al peperoncino, no. Ecco perché volare, con quel che costa, diventa sempre più irritante.










