Godiamoci Pasqua e Pasquetta con colomba, uova e gita fuori porta, e facciamoci una foto ricordo. Potrebbe essere l’ultima di una stagione, l’attuale, in cui ci si può ancora permettere il lusso di festeggiare. Già prima dell’estate, infatti, i danni che sta provocando la guerra contro l’Iran si potranno vedere nitidamente anche da noi. Prodotti prevalentemente dalla crescita del costo dell’energia, sono in arrivo aumenti su qualsiasi cosa acquisteremo, dagli alimenti al vestiario, dal cinema al biglietto del treno.
E potrebbero esserci anche tagli nei servizi. Prendere l’aereo, ad esempio, potrà essere più difficile, perché fra due mesi non ci sarà più kerosene. In questo quadro non proprio esaltante rientra anche l’allarme lanciato da Bankitalia: stiamo scivolando verso crescita zero. Secondo il ministro Giorgetti non c’è altra soluzione che rompere il patto di stabilità impostoci dall’Europa, sfondando abbondantemente il tetto del 3%. Solo così potremo fronteggiare una crisi che si preannuncia molto pesante.
Ma da Bruxelles è arrivato un secco no, il patto non si tocca, la situazione dell’Italia non è ancora abbastanza critica! Sicchè, per poterci salvare, dovremo prima precipitare. Cosa che l’Istat ci dice essere già avvenuta. La nostra pressione fiscale è arrivata al 51%,record assoluto. Perciò,mangiamoci la colomba ,e almeno oggi e domani cerchiamo di non pensare a quello che ci aspetta. Buona Pasqua.










