Categorie
Il fatto di Enzo Magistà

Il fatto di Enzo Magistà, trattative Usa-Iran: un tavolo rotto

La settimana inizia con una cattiva notizia, la rottura dei negoziati Usa-Iran. Appena iniziati, ad Islamabad, si sono interrotti, con le parti che hanno abbandonato il tavolo delle trattative.

Non ci aspettavamo niente di diverso, ma che almeno le parti iniziassero a parlare. Invece no. La trattativa si è interrotta bruscamente al primo scambio di battute, con l’Iran che ha riproposto i suoi 10 punti del possibile accordo, e gli Usa che hanno replicato sui cinque argomenti strategici che sono il nucleo del negoziato: Hormuz, Libano, nucleare, sanzioni e ricostruzione.

La speranza che non riprendano i bombardamenti resta in piedi, ma a questo punto è difficile che resista a lungo. L’effetto immediato della rottura è il nuovo blocco per il passaggio delle navi dallo Stretto di Hormuz, che farà rialzare il prezzo dei carburanti.

Ancora una volta si ha l’impressione che Trump, nell’accettare l’offerta di dialogo iraniana, abbia sottovalutato la situazione e le condizioni. Le proposte iraniane sarebbero state inaccettabili a prima vista per chiunque, ma Trump ha fatto finta di niente per vantarsi di volere la pace. Ma quando si è seduto al tavolo ha dovuto chiarire la posizione americana, e il tavolo si è inevitabilmente rotto.

A Trump la pace interessa poco. Il suo obiettivo è fare soldi, e ci sta riuscendo. I versamenti li stiamo facendo noi.

Lascia un commento Annulla risposta

Exit mobile version