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Il fatto di Enzo Magistà, salario minimo o salario giusto?

Il fatto di Enzo Magistà, salario minimo o salario giusto?

Sarà l’Avvocatura regionale a risolvere il problema che indebolisce la Regione Puglia nel confronto serrato col Governo centrale sul tema del salario garantito: minimo o giusto?

La Puglia, come si sa, ha una legge che impone un salario minimo di 9 euro all’ora. Giorgia Meloni è decisamente contraria, perché preferisce il salario giusto. Col minimo, sostiene, si può addirittura guadagnare meno di adesso. E per dimostrarlo prende il caso dell’appalto relativo alla guardiania dei palazzi della Regione.

L’appalto, assegnato ad una ditta barese, prevede un salario medio di 6 euro all’ora. Decaro le ha già risposto che si tratta di un incidente di percorso e che tutto sarà sistemato. L’appalto venne bandito prima che fosse approvata la legge e quindi prevedeva un costo parametrato a quella data. Ma è diventato operativo il primo marzo scorso, quando la nuova legge era già in vigore. Di qui il dubbio da chiarire: si può applicare la nuova legge ad un appalto precedente?

La risposta dell’Avvocatura è stata: sì. Di conseguenza, la Regione dovrà trovare le risorse aggiuntive da mettere a disposizione della ditta appaltatrice così da far lievitare gli stipendi dal minimo attuale di 6 euro ai 9 previsti per legge. E Decaro potrà tornare a farsi bello davanti alla Meloni e sarà anche minimo, ma è certamente più garantista di quello che chiunque, a modo suo, può ritenere giusto.