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Il fatto di Enzo Magistà, perché De Laurentiis non vende il Bari?

Il fatto di Enzo Magistà, perché De Laurentiis non vende il Bari?

Per sei mesi Aurelio De Laurentiis è stato impegnato nella trattativa per la vendita del Napoli. Domenica scorsa la trattativa si è chiusa col no, sembra definitivo, alla cessione della società azzurra.

A fargli l’offerta, Max Rizzetta, un italo-americano che rappresenta un fondo statunitense che detiene la proprietà del Campobasso, che milita in Lega Pro. Rizzetta è presidente del Napoli Basket, serie A, ed ha a disposizione milioni di dollari, sembra 2,2 miliardi, per esportare in Europa e in Italia il basket americano dell’NBA con un progetto che prevede – in grandi città – un abbinamento sportivo calcio-basket capace di attrarre diritti di immagine ed investimenti di grandi dimensioni.

L’offerta ha solleticato molto il patron Aurelio, che è andato avanti in gran segreto nella trattativa, abbandonandola poco prima che Rizzetta gli proponesse di avviare una due diligence, ufficialmente non per questioni di soldi, ma di cuore.

De Laurentiis è molto affezionato al Napoli, i baresi lo sanno bene. Ma Rizzetta non demorde, e gli ha dato tempo sino al 30 giugno per ripensarci. Qualora De Laurentiis dovesse confermare il no alla cessione del Napoli, Rizzetta concentrerebbe le sue attenzioni sulla Reggina, serie D, con cui è già in trattativa. Ma, visto che c’è un acquirente così ricco e deciso, perché De Laurentiis non gli ha proposto l’acquisto del Bari?