Sarà per i cambiamenti climatici, ma anche nel mondo dello sport ci sono cambiamenti, anzi stravolgimenti.
Il baseball. Ma cos’è? Uno su dieci lo sa, ancor meno sono quelli che lo praticano. Diverso in America, dove il baseball è fra gli sport nazionali più seguiti e praticati. Eppure, la nostra Nazionale di baseball è andata ad un torneo internazionale a Houston e ha battuto gli Stati Uniti per 8-6. Come le due Coree per l’Italia calcistica (1966 la sconfitta con la Corea del Nord e nel 2002 contro la Corea del Sud).
Ma non basta. La settimana scorsa, la nostra Nazionale di rugby ha battuto l’Inghilterra, la nazione che ha inventato il rugby, il loro sport nazionale. E non parliamo del ruolo e dei successi degli atleti italiani nei campionati di basket americani, o di Sinner nel tennis e dei campioni dello sci e affini.
Parecchi sport che un tempo ritenevamo minori e trascuravamo, dal baseball al tennis, allo sci stanno dando soddisfazioni che solo il calcio ci aveva finora regalato. E proprio dal calcio, invece, arrivano le peggiori delusioni.
Dalla Nazionale, che deve affrontare gli spareggi per qualificarsi ai Mondiali, alla Champions dalla quale le nostre quattro partecipanti sono state eliminate in maniera a dir poco indecorosa. Qualcuno dovrebbe chiedersi cosa sta succedendo e fare le dovute riflessioni. Magari spostando un po’ di soldi altrove.