Foggia piange il 25enne Simone Raucea, vittima di un incidente avvenuto ieri, martedì 6 gennaio, nei pressi della villa comunale del capoluogo dauno.
Il ragazzo è stato investito da un’auto. Il conducente si è subito fermato per prestare i soccorsi ma per il 25enne non c’è stato nulla da fare. Inutile anche l’intervento del personale sanitario del 118.
Sul posto sono arrivati poi gli agenti della polizia locale di Foggia che hanno effettuato i rilievi per stabilire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Profondo cordoglio esprime l’Admo Puglia che ricorda Simone come un ragazzo «serio, disponibile, generoso».
L’Associazione dei donatori di midollo osseo si dice «profondamente sconvolta per il tragico incidente che ha strappato alla vita un ragazzo dai grandi valori morali, animato da un sincero spirito di servizio e da un forte impegno sociale. Simone – affermano dall’Admo – non era solo un volontario: era un donatore effettivo, una persona che credeva davvero nella ricerca dei potenziali donatori e nel valore della solidarietà».
La dinamica dell’incidente
A investire Simone Raucea sarebbe stato un uomo di 78 anni alla guida di un’Opel Astra che si è subito fermato a prestare i primi soccorsi. Troppo gravi, però, le ferite riportate nell’impatto con l’auto dell’uomo.
A quanto si apprende, la vittima sarebbe prima finita sul parabrezza dell’auto dell’uomo facendo un volo di alcuni metri, finendo sull’asfalto.
In quel tratto non ci sono telecamere di videosorveglianza. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro e l’uomo denunciato per omicidio stradale.
Il dolore della sindaca di Foggia e del rettore dell’Università
Cordoglio e vicinanza sono stati espressi alla famiglia di Simone Raucea dalla sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, e dal rettore dell’Università di Foggia, Lorenzo Lo Muzio.
Nella nota dell’amministrazione comunale è sottolineata la presenza, ieri sera, sul luogo della tragedia, oltre che della polizia locale, della vicesindaca Lucia Aprile, dell’assessora Daniela Patano e dell’assessore Lorenzo Frattarolo, che hanno espresso la vicinanza e il cordoglio ai familiari arrivati sul posto. «La sindaca Maria Episcopo, l’amministrazione comunale e la città tutta, profondamente scossa e colpita da questa tragedia, – si legge nella nota – si stringono alla famiglia in questa drammatica circostanza».
La scomparsa improvvisa di Simone, dichiara il rettore Lo Muzio, «ha colpito profondamente l’intera comunità universitaria che si stringe con commozione attorno alla famiglia, agli amici, ai colleghi di corso e a tutte le persone che gli hanno voluto bene. ln giorni in cui la cronaca continua a restituirci, con drammatica frequenza, notizie di giovani vite spezzate, questo dolore si fa ancora più acuto e ci richiama al valore irrinunciabile della responsabilità, della cura e della solidarietà».










