Una tragedia immane, di quelle che lasciano un’intera comunità senza fiato, si è consumata alle prime luci dell’alba di oggi a Manfredonia. Un bambino di soli due anni è morto a seguito di un malore improvviso, sulle cui cause – seppur verosimilmente di origine naturale – la Procura di Foggia ha deciso di fare piena luce disponendo l’autopsia.
Il dramma si è materializzato intorno alle 6:20 di questa mattina, mercoledì 1 aprile. I genitori, in preda al panico, hanno trasportato il piccolo al pronto soccorso dell’ospedale “San Camillo de Lellis” di Manfredonia. Le condizioni del bambino sono apparse immediatamente disperate.
Come ha confermato l’Asl di Foggia in una nota ufficiale, il personale sanitario in servizio ha applicato alla lettera il protocollo per le emergenze pediatriche. Il piccolo è giunto in ospedale in arresto cardio-respiratorio, incosciente e in totale assenza di parametri vitali.
Nonostante il tempestivo intervento di un cardiologo e di un rianimatore, ogni sforzo si è rivelato purtroppo inutile. «Sono state avviate immediatamente tutte le manovre previste dalle linee guida per la rianimazione cardiopolmonare, ma purtroppo senza alcun esito», ha spiegato il dottor Carlo Palumbo, direttore del pronto soccorso del presidio ospedaliero foggiano, visibilmente scosso dall’accaduto. «Ci stringiamo al dolore incommensurabile dei genitori e di tutta la famiglia colpita da questa tragedia».
La salma del bambino si trova ora presso l’obitorio del nosocomio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’esame autoptico, che verrà eseguito nei prossimi giorni, sarà fondamentale per chiarire l’esatta dinamica clinica che ha portato all’improvviso e fatale arresto cardiaco.









