Venerdì scorso, nel carcere di San Severo, gli agenti della polizia penitenziaria hanno sequestrato due telefoni cellulari, caricabatterie, cavetti e schede sim.
A darne notizia è il segretario nazionale del Sindacato autonomo di polizia penitenziaria (Sappe), Federico Pilagatti, che sottolinea come «il 2025 sarà ricordato come l’anno in cui sono stati sequestrati più telefonini e droga di sempre con centinaia di apparecchi telefonici e diversi chili di droga ritrovati».
Pilagatti torna a sollecitare l’amministrazione penitenziaria «ad intervenire con urgenza al fine dotare il carcere di San Severo dell’organico sufficiente».