Hanno fatto rientro a scuola gli studenti di Roseto Valfortore, comune dei Monti Dauni in provincia di Foggia interessato da frane e smottamenti dovuti alle abbondanti piogge dei giorni scorsi che hanno di fatto isolato la cittadina da giovedì scorso. Dopo le verifiche di ieri dei militari del Genio Guastatori dell’Esercito e dei tecnici della Provincia di Foggia, è stata riaperta e da questa mattina «l’istituto comprensivo, che accoglie circa 100 studenti, sta svolgendo attività didattica». La conferma arriva dalla sindaca Lucilla Parisi.
Dalla ripresa delle attività scolastiche dopo le festività pasquali, mercoledì 8 aprile, gli studenti non si sono potuti recare a scuola per l’impossibilità dei mezzi di trasporto di transitare a causa della chiusura della strada provinciale 130 (quella che collega Roseto ai principali centri della piana tra cui Foggia) interessata dal cedimento di parte della carreggiata, e della strada provinciale 129 su cui si sono riversati fango, detriti e si sono aperte frane.
«Così come i circa 25 studenti che frequentano le scuole superiori a Lucera – continua – hanno raggiunto le proprie scuole. Resta però il problema della percorribilità della strada provinciale 129, che è comunque un’arteria più stretta».
«Mi auguro che al più presto possibile il Governo possa intervenire con i fondi. Lo ha già fatto con lo stanziamento di 50 milioni di euro per le regioni interessate dai danni provocati dal maltempo. Sinceramente è poco o niente rispetto a quello che è il vero problema. I 50 milioni di euro forse non bastavano nemmeno per la Puglia. Io mi auguro – conclude la sindaca – che nel più breve tempo possibile si dia normalità alla comunità di Roseto Valfortore e si sistemi la 130».