Costruire una rete di collegamento con alcuni dei principali poli sanitari e sociosanitari del territorio. È questo l’obiettivo del taxi sociale istituito a Poggio Imperiale, comune di circa 2.500 abitanti in provincia di Foggia, su iniziativa dell’amministrazione comunale.
Il taxi sociale, progetto avviato già nel 2025, è riservato alle persone con più di 65 anni e a quelle in condizioni di fragilità. Il servizio consente di raggiungere i comuni foggiani di Lesina, Apricena, San Severo, San Nicandro Garganico, Torremaggiore, San Giovanni Rotondo, Lucera, San Marco in Lamis, Foggia e Termoli (Campobasso).
Il sindaco di Poggio Imperiale, Alessandro Liggieri, evidenzia come «la distanza geografica dai servizi specialistici può trasformarsi, soprattutto con l’avanzare dell’età, in una vera barriera all’accesso alle cure». Circostanza che si verifica con maggiore frequenza nei piccoli comuni.
«Abbiamo voluto trasformare un problema che tante famiglie conoscono bene in un servizio concreto», sottolinea il sindaco, spiegando che «per una persona anziana, dover raggiungere San Severo, Foggia, San Giovanni Rotondo o anche Termoli per una visita non può significare ogni volta chiedere un favore, dipendere dalla disponibilità di qualcuno o affrontare costi difficilmente sostenibili. Il taxi sociale nasce per dare una possibilità in più. Non sostituisce la famiglia e non pretende di risolvere ogni esigenza, ma garantisce una risposta pubblica, organizzata e accessibile a chi rischierebbe altrimenti di trovarsi in difficoltà proprio nel momento in cui ha bisogno di curarsi».
