Un’azione criminale fulminea, spregiudicata e consumata in pieno giorno, sotto l’occhio implacabile delle telecamere. Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 4 marzo, le strade di Orta Nova sono state teatro dell’ennesimo furto d’auto, trasformatosi in un momento di puro terrore per la legittima proprietaria del mezzo.
Il colpo in meno di 120 secondi
Secondo quanto ricostruito anche grazie alle immagini di un impianto di videosorveglianza privata, una banda ben organizzata – composta da almeno due esecutori materiali e supportata da altri complici a bordo di un veicolo d’appoggio – ha preso di mira un Suv appena parcheggiato in strada.
I ladri hanno agito con una coordinazione chirurgica, mettendo in pratica la famigerata tecnica della “spintarella”: una volta forzata la portiera e sbloccato lo sterzo, l’auto rubata viene spinta da dietro dal veicolo dei complici. Questo metodo permette di allontanarsi silenziosamente e velocemente dal luogo del furto, dando poi il tempo ai criminali di avviare il motore forzando la centralina in un luogo più sicuro. In meno di due minuti, il commando era già pronto alla fuga.
Il video delle telecamere restituisce un finale agghiacciante. Proprio mentre i malviventi stanno completando la manovra per dileguarsi, la proprietaria del Suv si accorge del furto in atto e si precipita disperata in strada. Nel disperato tentativo di salvare la propria vettura, la donna si lancia verso l’auto ormai in movimento, avvicinandosi pericolosamente all’abitacolo e venendo sfiorata dai banditi in fuga. Solo per una questione di centimetri la vittima non è stata travolta, evitando che il furto si trasformasse in una tragedia ben più grave.









