Armando Li Bergolis torna libero. Il 51enne di Monte Sant’Angelo, figura di vertice del clan dei montanari Li Bergolis-Miucci, ha lasciato il carcere dopo una lunga detenzione, trascorsa in parte anche in regime di 41bis.
La sua scarcerazione riporta l’attenzione sulle sanguinose faide che per decenni hanno segnato il Gargano.
Il nome di Li Bergolis compare nelle carte del processo Iscaro-Saburo, il maxi procedimento giudiziario del 23 giugno 2004 (99 ordinanze di custodia cautelare) che certificò l’esistenza della mafia garganica.
In quel processo Li Bergolis venne condannato a 27 anni di carcere. Ne ha scontati 22. Stessa pena inflitta al fratello Matteo, che uscirà nei prossimi mesi, mentre un altro fratello, Franco Li Bergolis, fu condannato all’ergastolo.
