Un Kalashnikov AK-47 con 300 cartucce, insieme a pettorine con le scritte di carabinieri, polizia e guardia di finanza, sono stati ritrovati in un casolare abbandonato nelle campagne di Cerignola, in località Pozzo Monaco.
A fare la scoperta sono stati i carabinieri dello squadrone eliportato Cacciatori Puglia, con i militari della sezione operativa della compagnia di Cerignola.
Il mitragliatore Ak-47, perfettamente funzionante, spiegano i carabinieri in una nota, è «solitamente usato per gli assalti ai portavalori».
Tutto il materiale è stato sequestrato e verrà analizzato per verificare se sia stato utilizzato durante rapine nel Foggiano.