Come spesso succede nelle cose nostrane, il progetto ha una intitolazione internazionale «Creative@ Hubs Holistic Networking of Creative Industries Via Hubs», ma un’applicazione tutta italiana. Così da quasi un anno è stata completata e arredata una palazzina – costruita in un’area concessa dall’Ente Fiera in comodato d’uso per vent’anni alla Regione – destinata ad ospitare gli uffici di Puglia Promozione, Apulia Film Commision e Università di Foggia, ma le stanze restano deserte, perché dalla Regione non si decidono, così come richiesto dall’Ente Fiera, ad attivare l’acceso di via Protano, ma soprattutto non si riescono a quantificare i costi per la messa in sicurezza di un vecchio padiglione, adiacente alla palazzina, già bonificato dall’amianto e che resta in bella mostra a ricordare le bruttezze architettoniche della Fiera dedicata all’agricoltura.
Praticamente, un ecomostro di cemento che, al di là degli altisonanti progetti in lingua straniera, traduce plasticamente il concetto italiano di fruizione degli spazi e di consumo del territorio.
Il contesto
Ci aveva provato l’assessore Raffaele Piemontese a sbloccare la situazione, ma la campagna elettorale per il Consiglio regionale ha fermato l’iter amministrativo e adesso si attende che qualcuno torni a bussare alla porta di Claudio Sottile, commissario in prorogatio dell’Ente Fiera che, nel frattempo potrebbe procedere alla nomina del nuovo Cda, visto che tutti i soci hanno regolarizzato la loro posizione versando le quote dovute. Così, Foggia resta l’unica città capoluogo a non avere ancora una sede di Puglia Promozione, «ospitata» a San Giovanni Rotondo, dove però non c’è mai nessuno, visto che i dipendenti sono in smart working.
L’attività
Intanto, ieri il commissario dell’Ente Fiera ha firmato l’accordo per lo slittamento della consegna dei lavori della nuova palazzina uffici e del parcheggio da quasi 700 stalli e che, a regime, rappresenterebbe una voce importante nel bilancio dell’ente di corso del Mezzogiorno. I lavori dovevano essere ultimati il 25 gennaio scorso, ora saranno consegnati il 25 marzo e magari potrebbero diventare oggetto d’inaugurazione per il tradizionale appuntamento fieristico di primavera, anche se al momento non c’è alcuna data in calendario.