Tre persone sono state condannate per le presunte intimidazioni mafiose nei confronti di dirigenti, giocatori e staff del Foggia calcio.
Le condanne, disposte dal gup di Bari Giuseppe Battista, vanno dai cinque anni e sei mesi ai sette anni e due mesi di reclusione. La pena più alta è stata comminata nei confronti di Marco Lombardi, considerato vicino alla batteria Sinesi-Francavilla della Società foggiana e ritenuto dalla Dda il mandante degli atti intimidatori. Gli altri due imputati, Fabio Delli Carri e Massimiliano Russo, sono stati condannati rispettivamente a cinque anni e dieci mesi e cinque anni e sei mesi di reclusione.
Gli imputati rispondevano a vario titolo di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e diversi episodi di danneggiamento.
Lombardi è stato anche interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, gli altri due sono stati interdetti per cinque anni. Tutti sono stati condannati a risarcire le parti civili. Tra queste ci sono l’ex presidente del Foggia, Nicola Canonico (assistito dall’avvocato Michele Laforgia) e il figlio ed ex vicepresidente Emanuele Canonico (avvocato Graziano Montanaro).
Tra gli episodi contestati, l’ordigno piazzato sotto l’auto di Emanuele Canonico nel parcheggio della società Cn Costruzioni generali, a Modugno, i colpi di fucile esplosi contro l’auto dell’ex capitano Davide Di Pasquale, l’incendio dell’auto di un capo ultras e il tentato incendio delle auto di due dirigenti. I fatti risalgono agli anni tra il 2023 e il 2024.
Secondo la Dda di Bari, obiettivo di Marco Lombardi sarebbe stato quello di mettere alle strette Canonico, costringerlo a vendere la società e poi ritagliarsi un ruolo nella eventuale nuova proprietà.
A causa di queste intimidazioni il Foggia è sottoposto dal maggio scorso all’amministrazione giudiziaria. A febbraio, il Tribunale di Bari ha dato il via libera al preliminare di vendita della società da Canonico al gruppo di imprenditori formato da Antonio e Giuseppe De Vitto e Gennaro Casillo.
Il Foggia è attualmente ultimo nel girone C di Serie C dopo aver maturato 10 sconfitte consecutive in campionato.