Ha solo 14 anni il ragazzino arrestato dalla Squadra mobile della Questura di Foggia con l’accusa di estorsione in concorso, con persone che non sono ancora state identificate, con il metodo del cavallo di ritorno, che prevede il pagamento di un riscatto perché la vittima rientri in possesso di qualcosa che le è stato rubato.
Quattro giorni fa il proprietario di un’auto, dopo aver denunciato il furto del proprio mezzo alle forze dell’ordine, sarebbe stato contattato da uno sconosciuto che, dopo avergli rivolto diverse domande, gli avrebbe chiesto un’ingente somma di denaro per rientrare in possesso del mezzo.
La vittima ha immediatamente contattato il 112 raccontando quanto avvenuto e gli investigatori hanno organizzato un apposito servizio e hanno arrestato il minorenne presentatosi all’appuntamento per riscuotere la somma di denaro richiesta per riottenere l’autovettura rubata.
L’arresto è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria e il minore, già noto agli uffici di Polizia in quanto ritenuto responsabile, in concorso con altri soggetti identificati e denunciati, di una violenta aggressione ai danni di un giovane foggiano nello scorso mese di ottobre, è stato trasferito nell’istituto penitenziario minorile di Potenza.










