È il 46enne Paolo Girotti, chirurgo milanese, il nuovo direttore dell’Unità di Chirurgia toracica dell’ospedale Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo.
Dopo diciotto anni di lavoro all’estero, tra Polonia, Germania e Austria, durante i quali ha maturato esperienze in contesti accademici internazionali e acquisito tecniche chirurgiche innovative, Girotti ha deciso di tornare in Italia.
«Ho scelto Casa sollievo – spiega il chirurgo – perché l’ospedale di Padre Pio rappresenta da sempre un polo di attrazione medico-scientifico per tutto il Sud Italia. È una realtà ospedaliera completa, che offre tutte le specialità cliniche e professionalità di alto livello, ed è quindi un ambiente ideale per sviluppare una chirurgia d’eccellenza. Inoltre l’Irccs dispone di un team di ricerca traslazionale sul tumore del polmone riconosciuto a livello nazionale e internazionale, con diversi progetti di ricerca sperimentale attivi per mettere a punto terapie sempre più innovative e migliorare la sopravvivenza nelle patologie oncologiche toraciche e polmonari».
L’unità di Chirurgia toracica di Casa sollievo della sofferenza, è spiegato in una nota, offre percorsi di cura per patologie benigne e neoplastiche che interessano polmoni, parete toracica, esofago, stomaco e tiroide.
L’utilizzo di tecnologie avanzate, tra cui il robot Da Vinci e il monitoraggio in continuo dei nervi periferici, consente di ridurre al minimo le complicanze chirurgiche e di garantire trattamenti all’avanguardia secondo standard europei.
