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Da chiosco abbandonato a mini-palcoscenico: a San Severo nasce il “Teatro Edicola”

Dove un tempo si vendevano giornali, oggi si dispensano emozioni. Un'edicola abbandonata da oltre sei anni nel cuore di San Severo si è trasformata in uno dei teatri più piccoli e intimi d'Italia. È la magia del "Teatro Edicola", una geniale iniziativa di rigenerazione urbana e culturale ideata dalla compagnia Teatro Foyer 97, guidata dal…
l'edicola

Dove un tempo si vendevano giornali, oggi si dispensano emozioni. Un’edicola abbandonata da oltre sei anni nel cuore di San Severo si è trasformata in uno dei teatri più piccoli e intimi d’Italia. È la magia del “Teatro Edicola”, una geniale iniziativa di rigenerazione urbana e culturale ideata dalla compagnia Teatro Foyer 97, guidata dal regista e direttore artistico Francesco Gravino.

Il progetto ha preso vita in occasione della Giornata Mondiale del Teatro e animerà il gabbiotto di via Tondi per tutto il fine settimana (fino a domenica 29 marzo). Le regole d’ingaggio sono affascinanti: lo spazio scenico ospita al massimo 6 spettatori per volta, per mini-performance teatrali della durata di 15 minuti, replicate a ciclo continuo (dalle 11:00 alle 12:45 e dalle 18:00 alle 20:45).

Undici attori e un repertorio da Goldoni a Gaber

A esibirsi in questa suggestiva cornice urbana sono undici attori, che portano in scena un repertorio vastissimo ed eclettico, spaziando da Goldoni a Cechov, passando per Ibsen, Euripide, Stefano Benni e Giorgio Gaber. «L’idea è nata per avvicinare sempre più lo spettatore all’universo teatrale, abbattendo letteralmente le distanze – ha spiegato il regista Gravino –. Tra attori e pubblico c’è meno di un metro. Abbiamo impiegato due settimane per ristrutturare il chiosco e accogliere la nostra utenza». La compagnia, storica realtà del territorio, festeggerà il prossimo anno ben 30 anni di attività.

Ad aggiungere un tocco di modernità all’esperienza è la porta d’ingresso dell’edicola, su cui campeggia un QR Code accompagnato da un avviso che sa di sfida: “Attenzione. Questo QR trasforma i passanti in attori. Scansiona solo se sei pronto”. Un espediente interattivo ispirato al messaggio internazionale di Willem Dafoe (attuale direttore artistico della Biennale Teatro di Venezia) sull’importanza del palcoscenico come collettore per i popoli. A San Severo, questo messaggio ha trovato casa in due metri quadrati di pura poesia.

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