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Cerignola, operai del cantiere stradale aggrediti a bastonate in via Melfi: si indaga

Secondo le prime ricostruzioni investigative, all’origine del raid ci sarebbe un futile motivo, riconducibile al presunto danneggiamento dello specchietto retrovisore di un’automobile

Cerignola, operai del cantiere stradale aggrediti a bastonate in via Melfi: si indaga

Una brutale aggressione a colpi di mazza al termine del turno di lavoro. È quanto accaduto nella mattinata di oggi, 5 agosto, alla periferia di Cerignola, lungo via Melfi, dove cinque operai impegnati nelle operazioni di manutenzione e rifacimento del manto stradale sono stati assaliti da sconosciuti.

Secondo le prime ricostruzioni investigative, all’origine del raid ci sarebbe un futile motivo, riconducibile al presunto danneggiamento dello specchietto retrovisore di un’automobile. Sulla vicenda stanno indagando i Carabinieri, sulle tracce di due presunti aggressori che si sarebbero scagliati contro la squadra di lavoratori prima di far perdere le proprie tracce. I cinque operai sono stati costretti a ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale cittadino; gli investigatori stanno ora setacciando la zona alla ricerca di telecamere di videosorveglianza utili a identificare i responsabili.

La dura condanna del sindaco Francesco Bonito

L’episodio ha suscitato la ferma presa di posizione dell’amministrazione comunale. Il primo cittadino di Cerignola, Francesco Bonito, ha espresso piena solidarietà ai lavoratori: «È un episodio che ci indigna profondamente, non soltanto per la violenza con cui si è verificato, ma anche per la sproporzione delle motivazioni: uno specchietto danneggiato non può in alcun modo giustificare una simile aggressione. Purtroppo non si tratta di un caso isolato: mesi fa era già accaduto a un operatore ecologico, oggi a chi cura le nostre strade. Non possiamo pretendere servizi efficienti ed essere poi i primi a mettere in pericolo chi li assicura. Simili condotte rischiano inoltre di rendere difficile l’attrattività per imprese e lavoratori sul nostro territorio. Confido nel lavoro delle autorità affinché i responsabili vengano prontamente individuati».