Sono centinaia, «forse migliaia», gli pneumatici fuori uso sversati nei terreni a ridosso del “ghetto” che ospita lavoratori stagionali, per lo più di origine africana, di Borgo Mezzanone, frazione di Manfredonia.
A denunciarlo sono gli ispettori ambientali territoriali di Civilis, guidati dal comandante Giuseppe Marasco, che richiamano l’attenzione sulla «triste realtà di un territorio dimenticato dallo Stato e dalle istituzioni di ogni genere».
Giorno dopo giorno, affermano i volontari, «aumenta anche il numero delle auto rubate, smontate e bruciate che non vengono rimosse dalla polizia locale di Manfredonia».
Per Marasco «non è possibile che si continuino a rubare le auto ai cittadini e successivamente vengono cannibalizzate in Capitanata». Civilis parla di un danno eco-ambientale «incalcolabile».










