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Assalti ai portavalori in Puglia, indagato un ex sindaco di Cerignola: è accusato di favoreggiamento

Secondi gli inquirenti, avrebbe aiutato un 40enne ad eludere e sottrarsi alle indagini riguardanti le circostanze del suo ferimento

Assalti ai portavalori in Puglia, indagato un ex sindaco di Cerignola: è accusato di favoreggiamento

Tra i 16 indagati nell’inchiesta della Dda di Bari sugli assalti ai furgoni portavalori c’è anche l’ex sindaco di Cerignola Antonio Giannatempo, ginecologo in pensione, accusato di favoreggiamento per aver avvertito uno dei presunti banditi e i suoi familiari della presenza di microspie nella stanza di ospedale dove l’uomo, ferito durante un assalto, era ricoverato.

La vicenda risale ai giorni tra il 18 e il 25 novembre 2024. L’ex sindaco, all’epoca già in pensione, era stato in servizio proprio nell’ospedale di Cerignola dove il 40enne Biagio Barrasso, tra gli odierni arrestati (in tutto sono sette), era ricoverato per aver subito una ferita da arma da fuoco, nel corso di una rapina commessa sulla statale 96 all’altezza di Toritto, nel Barese, il 6 novembre di quell’anno.

Secondo l’accusa il professionista si sarebbe adoperato affinché i familiari di Barrasso potessero visitarlo al di fuori degli orari consentiti per le visite, raccomandando di avvertire i visitatori di «parlare poco… non tutto si può dire… tutt’al più le scrivessero le cose… portassero un foglio e una penna».

In questo modo, ritiene la Dda, avrebbe aiutato il 40enne ad eludere e sottrarsi alle indagini riguardanti le circostanze del suo ferimento, attive anche con intercettazioni audio-video nella stanza di degenza dove Barrasso era ricoverato, esortandolo a non parlare con nessuno.

Piantedosi plaude ai carabinieri

Sull’operazione, che oggi ha portato all’arresto di sette persone, arriva anche il commento del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che parla di un «duro colpo a un’organizzazione particolarmente pericolosa».

Il titolare del Viminale si complimenta con i carabinieri e i magistrati della Dda di Bari «per la brillante e importante operazione che ha portato all’arresto di sette persone gravemente indiziate di appartenere a un’organizzazione criminale dedita agli assalti ai portavalori».