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La mala torna ad oscurare le nostre città

Bari e lintero territorio della provincia e della BAT non possono più permettersi di restare a guardare mentre l’ombra dei clan Capriati e Strisciuglio torna a oscurare la dignità delle nostre strade. Ogni colpo esploso – come quello che ha ferito un’anziana a Bari Vecchia o l’atroce omicidio di Bisceglie – dove un cameriere innocente di 62 anni, Angelo Pizzi, è rimasto vittima di una pioggia di proiettili all’interno di un ristorante – non colpisce solo un bersaglio, ma ferisce a morte il diritto di ognuno di noi a vivere senza paura.

La prepotenza criminale si nutre di quel silenzio che troppo spesso viene scambiato per prudenza, ma che in realtà è l’ossigeno di chi vuole trasformare la nostra casa in un campo di battaglia per spartirsi il controllo del territorio. È fondamentale che le misure decise dal Comitato per l’ordine e la sicurezza trovino un’applicazione rigorosa, capillare e senza sconti: i controlli straordinari e l’uso di metal detector non devono essere solo interventi temporanei per le festività di San Nicola, ma devono diventare un presidio costante e soffocante per la criminalità in ogni vicolo e in ogni locale.

L’applicazione del protocollo di sicurezza partecipata deve tradursi in un controllo reale e quotidiano dei quartieri critici, isolando chi tenta di imporre il pizzo o lo spaccio come legge del territorio attraverso un monitoraggio serrato dei flussi finanziari legati alle attività commerciali sospette.

È necessario che l’incremento delle pattuglie interforze e il potenziamento della videosorveglianza ad alta risoluzione non siano solo promesse, ma strumenti operativi per garantire la legalità anche nella zona Umbertina, nel quartiere Libertà e in tutta l’area della BAT. Essere figli di questa terra significa rivendicare con orgoglio una storia di riscatto e di lavoro, non piegare la testa davanti a logiche arcaiche di violenza che promettono solo carceri o cimiteri ai nostri giovani e morte agli innocenti.

Riprenderci le piazze, pretendere che lo Stato mantenga una pressione incessante e presidiare ogni angolo della città con la nostra presenza onesta è l’unica risposta possibile per soffocare un male che non ci appartiene. La forza della nostra comunità non risiede nei nomi di chi incute timore, ma nel coraggio collettivo di chi sceglie ogni giorno la legalità, dimostrando che la nostra terra è di chi la ama e la protegge, non di chi tenta di sottometterla con il terrore.

Dario Ginefra è stato parlamentare Pd

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