Questa sera le porte del teatro Ariston si apriranno per inaugurare la 76esima edizione del Festival di Sanremo. Nell’attesa, in città, sono state organizzate una serie di iniziative per celebrare il ritorno della kermesse. Tra queste, un viaggio nei tredici festival di Pippo Baudo, tra video, foto, aneddoti, sketch ed esperienze in cui il pubblico stesso può cimentarsi: è la mostra allestita nei locali del Forte di Santa Tecla. Il percorso espositivo propone una timeline interattiva delle sue tredici edizioni, arricchita da numerosi materiali d’archivio, foto, oggetti di scena, costumi e premi.
Le sezioni immersive e interattive vedono gli ospiti alla prova di canto dei brani epici fino all’emozione di conduzione del festival. C’è anche uno spazio visione dove apprezzare il documentario del Tg1, curato da Leonardo Metalli, sulla vita del noto presentatore. Un vero e proprio omaggio alla storia di Pippo, un viaggio nelle sue tante edizioni del Festival. Simbolo assoluto della televisione italiana e della storia del Festival, con il record di tredici edizioni alla conduzione, Baudo, nelle vesti di presentatore, autore e direttore artistico, ha attraversato decenni di Sanremo contribuendo in modo determinante alla sua evoluzione, scoprendo nuovi talenti e rafforzando il legame con il grande pubblico. La mostra è stata inaugurata oggi dall’amministratore delegato Giampaolo Rossi, alla presenza dei figli di Pippo Baudo, Tiziana ed Alessandro, e della storica assistente del presentatore, Dina Minna.
L’omaggio
Ci sono anche 41 farfalle, in omaggio alle vittime della strage di Capodanno di Crans Montana, sul murale spuntato a Sanremo in una via a pochi metri dal teatro Ariston. «È un’idea realizzata insieme ai ragazzi di un liceo artistico della provincia di Alessandria» spiega J Sale Art che firma l’opera di street art. Il murale ha per protagonisti, al centro, Carlo Conti, Laura Pausini e la squadra dei co-conduttori del Festival, da Achille Lauro a Can Yaman, Irina Shayk e Lillo, oltre a Gianluca Gazzoli che terrà a battesimo la gara dei Giovani. Manca la giornalista del Tg1 Giorgia Cardinaletti, co-conduttrice della serata finale del Festival, annunciata solo pochi giorni fa. Intorno ai ritratti anche i nomi dei cantanti in gara al Festival e l’aggiunta di Edicola Sanremo, sul lato destro, con vignette ironiche, riferimenti alle polemiche del Festival, oltre ad alcuni omaggi come quelli a Pippo Baudo, Ornella Vanoni e Peppe Vessicchio.
