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Lirica, “Aida” per la regia di Mariano Bauduin. La nuova produzione del Politeama barese

Otto recite per una delle opere più maestose e coinvolgenti che siano mai state scritte in una nuova produzione della Fondazione Teatro Petruzzelli. Da sabato 5 a domenica 13 marzo è di scena “Aida” di Giuseppe Verdi per la regia di Mariano Bauduin e la direzione di Renato Palumbo, sul podio dell’Orchestra del Teatro. Le…
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Otto recite per una delle opere più maestose e coinvolgenti che siano mai state scritte in una nuova produzione della Fondazione Teatro Petruzzelli. Da sabato 5 a domenica 13 marzo è di scena “Aida” di Giuseppe Verdi per la regia di Mariano Bauduin e la direzione di Renato Palumbo, sul podio dell’Orchestra del Teatro. Le scene sono di Pier Paolo Bisleri, i costumi di Marianna Carbone, il disegno luci di Gianni Pollini, la coreografia di Miki Matsuse van Oecke. Maestro del Coro della Fondazione Petruzzelli Fabrizio Cassi.

Scritta 150 anni fa, la trama è incentrata sulla guerra tra etiopi ed egizi, tra conflitti sentimentali e drammi personali e si snoda in quattro atti in un capolavoro drammatico quanto mai coinvolgente. Tra rituali antichi e conflitti eterni ecco come il regista ha sviluppato la lettura registica dell’opera: «La narrazione dell’Aida ha nel suo interno un particolare rapporto con la storia dell’antico Egitto, spesse volte manomesso e non sempre storicamente esatto, né antropologicamente; altra cosa è invece la vicenda personale dei tre protagonisti che mantiene una perfetta macchina scenica, avvicinabile talmente ai drammi storici scespiriani tanto cari a Verdi, che spesso si ha addirittura la sensazione di ascoltare l’“Antonio e Cleopatra” del Bardo. Muovendosi sempre tra introspezione e dramma personale, conflitto politico e Ragion di Stato, il tutto inserito in un linguaggio di altissimo valore poetico».
Al di là dei personaggi, con connotazioni legate ai modelli dell’eroe tardo ottocentesco o a quello romantico, il nuovo allestimento della Fondazione Petruzzelli appare inoltre ricco di contaminazioni storiche. «Assieme allo scenografo e alla costumista – continua il regista Bauduin – ho pensato di inserire il contesto egizio all’interno di uno stile napoleonico, pur senza prediligere l’uno o l’altro, costituendo così un’ambiguità narrativa in cui non sappiamo se sia l’antico Egitto a vestirsi di “napoleonismo”, o il suo contrario, poiché credo che in teatro il concetto di “tempo” debba oramai sganciarsi da una concezione lineare per ritrovare la sua funzione rituale e ciclica». I protagonisti dell’opera saranno Leah Crocetto, Burçin Savigne, Roberto Aronica Dario Di Vietri, Carmen Topciu, Rossana Rinaldi, Abramo Rosalen, Ramaz Chikviladze, Vladimir Stoyanov, Elia Fabbian, Romano Dal Zovo, Saverio Fiore, Nikolina Janeska. Aida sarà in programma al Teatro Petruzzelli sabato 5 e domenica 6 marzo alle 18.00, martedì 8 marzo alle 20.30, mercoledì 9 marzo alle 18.00, giovedì 10 e venerdì 11 marzo alle 20.30, sabato 12 e domenica 13 marzo alle 18.00.

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