Categorie
Cultura e Spettacoli

Storia della Hit Parade. “Julia” chiama, l’Italia risponde: le classifiche del Musichiere

«Il Musichiere» nasce sulla scia dell’omonimo programma televisivo ideato da Garinei e Giovannini, con Alfredo Panicucci direttore responsabile. Conduce Mario Riva, un presentatore di grande disinvoltura; la Rai ci crede, lo stesso la Mondadori. Il programma nasce nel 1957, novanta trasmissioni fino al 1960; purtroppo Riva cadde dietro le quinte dell’Arena di Verona, mentre si svolgeva il Festival del Musichiere. Il 21 agosto il presentatore romano ebbe una terribile agonia.

Settimanale, il programma, con l’orchestra di Gorni Kramer e la regia di Antonello Falqui, e il festival, solo alla seconda edizione, si chiusero del tutto. Veniamo alla hit del «Musichiere», denominata «La Battaglia delle Note».

Nella classifica generale dal 20 al 25 gennaio al primo posto Julia, di Johnny Dorelli e Tony Dallara; seguono Passion Flower dei Fraternity Brothers e You Are My Destiny di Paul Anka; quindi Io di Domenico Modugno e Mandolins in the Moonlight di Perry Como. Ancora Tony Dallara con Brivido blu e, insieme a Don Marino Barreto, Per un bacio d’amor; poi Patricia di Perez Prado, Bird Dog degli Everly Brothers e Non partir, con Tony Dallara e Fred Buscaglione. Tony Dallara è presente con quattro brani, mentre Johnny Dorelli – aveva già bissato il Festival del 1958 e del 1959 con Domenico Modugno – con due brani, Amore senza sole e Notte mia. I Fraternity Brothers, dopo cinque anni, azzeccarono due brani a Sanremo in finale: La prima che incontro, Sabato sera.

Le classifiche nei negozi

A Roma, nel negozio Musicalradio, risultano Mandolins di Perry Como, Io di Modugno, Patricia di Perez Prado, La pioggia cadrà di Betty Curtis, Passion Flower dei Fraternity Brothers, Non dimenticar di Nat King Cole, You Are My Destiny di Paul Anka, Julia di Dorelli, Tom Dooley del Kingston Trio e Non partir con Tony Dallara e Fred Buscaglione.

A Milano, nel negozio Ricordi, al primo posto Le jour où la pluie viendra di Gilbert Bécaud, quindi When dei Kalin Twins, ancora Julia di Dorelli, Passion Flower dei Fraternity Brothers, Per un bacio d’amor di Tony Dallara, Crazy Love di Paul Anka, Mandolins in the Moonlight di Perry Como, Io di Modugno, Buenas noches mi amor di Don Marino Barreto e Non dimenticar di Nat King Cole.

Arriviamo a Bari, nel negozio Losurdo, dove svetta ancora Julia di Johnny Dorelli, seguita da Io di Modugno, You Are My Destiny e Diana di Paul Anka, Per un bacio d’amor di Tony Dallara, La pioggia cadrà di Betty Curtis, Patricia di Perez Prado, Al chiar di luna porto fortuna, Non dimenticar di Nat King Cole e When dei Corwins.

Julia è il brano più venduto in queste settimane. Due i cantanti, Johnny Dorelli e Tony Dallara, agli antipodi, con uno stile riconoscibile, dal 1958 al 1960, anche se Dorelli potrebbe cambiare rispetto allo swing che ben conosce. La classifica impone Julia in dodici capoluoghi: Milano, Roma, Torino, Napoli, Genova, Venezia, Bari, Trieste, Palermo, Firenze, Bologna, Cagliari.

L’Italia delle canzoni

Torino è la città più cosmopolita, per esempio al n. 1 Jackie Wilson con To Be Loved, artista sfortunato per lunghi anni allettato. Ancora Love Me Forever di Eydie Gormé, addirittura lo scatenato Little Richard con Lucille. Nei primi dieci Torino riesce a proporre molte novità: nove su dieci, e guarda caso solo un brano italiano, sempre Julia. Brani strumentali noti in tutto il mondo: Patricia (Perez Prado), Tequila (Champs); Giacca rossa e Rusticanella (Renato Carosone): la prima è in classifica a Cagliari (negozio Borea), la seconda a Trieste (La Casa del Disco). La classifica di Napoli propone Zitto oj core, interpretata dal napoletano Mario Abbate, e il milanese Tony Dallara alle prese con Nu’ tantillo ’e core (negozio Curci). Infine un negozio in pieno centro, Borsari e Sarti: It’s Only Make Believe, un successo di Conway Twitty, al n. 1 e infine One Night di Elvis Presley. I Got Stung sul retro, un notevole blues, proprio One Night.

Lascia un commento Annulla risposta

Exit mobile version