Domani sera, sabato 14 marzo, il Multicinema Galleria di Bari ospiterà Fabio De Luigi, che interverrà in sala allo spettacolo delle 20:45 per salutare il pubblico e presentare il suo nuovo film, “Un bel giorno”. La pellicola, che segna la quarta prova dietro la macchina da presa per l’attore romagnolo, lo vede anche nelle vesti di sceneggiatore (insieme a Giulia Calenda e Furio Andreotti) e di protagonista al fianco di Virginia Raffaele.
La trama
Al centro della commedia c’è la storia di Tommaso, un giovane vedovo che ha cresciuto da solo quattro figlie, annullando la propria vita sentimentale per diventare un padre a tempo pieno. Spinto dalle ragazze stesse a rimettersi in gioco, Tommaso incontra Lara (Virginia Raffaele), una donna brillante e affascinante. Tra i due scatta subito la scintilla, ma per paura di rovinare tutto, entrambi decidono di nascondere un segreto colossale: le loro vere vite.
«Quello che di solito è uno standard per cominciare una fiaba, in questa storia diventa il segnale di qualcosa che stravolge l’incipit stesso – spiega De Luigi –. Raccontiamo il desiderio legittimo di due persone, con sulle spalle complicati nuclei familiari, di concedersi una nuova possibilità per essere felici. La famiglia diventa quindi una buffa zavorra da nascondere goffamente agli occhi dell’altro».
Una narrazione in tre atti e le scelte di cast
Il film si distingue per una struttura narrativa originale. Come rivela il regista, la sceneggiatura divide in due blocchi le vicende dei protagonisti: inizialmente viviamo l’incontro solo dal punto di vista di Tommaso, a cui spetta il ruolo del bugiardo mentre vede Lara come una donna misteriosa e sola. Nel secondo atto il meccanismo si ribalta totalmente: si scopre che Lara (la presunta “ingannata”) è in realtà una donna separata alle prese con tre figli maschi, di cui due gemelli. Il terzo atto svelerà se questi due mondi, caotici ma in fondo molto simili, riusciranno a trovare l’incastro giusto.
Per dare vita a queste due famiglie allargate, De Luigi ha scelto di affiancare alla collaudata intesa con Virginia Raffaele (già sua co-protagonista in “Tre di troppo”) un gruppo di giovani attori alla loro prima esperienza cinematografica. A impreziosire il cast, due veterani d’eccezione fortemente voluti dal regista: «Ho coinvolto Beatrice Schiros, che qualcuno potrebbe definire la mia “attrice feticcio”, e Antonio Gerardi. Due attori straordinari che hanno messo il loro enorme talento al servizio di questa storia, portando umanità, verità e divertimento».









