È stato condannato a due anni di reclusione un 46enne del Tarantino accusato di violenza sessuale aggravata ai danni della ex convivente. La sentenza è stata emessa dal tribunale collegiale presieduto dal giudice Filippo Di Todaro. Oltre all’interdizione dai pubblici uffici per sempre, il giudice ha stabilito che la pena, in caso di sentenza definitiva, resterà sospesa solo se l’imputato parteciperà per un periodo di sei mesi ad uno specifico corso di recupero organizzato da ente o associazione che si occupa di prevenzione, assistenza psicologica e recupero di soggetti condannati per i delitti di violenza sulle donne e maltrattamenti. Inoltre l’imputato dovrà risarcire con 12mila euro la ex compagna, costituita parte civile con l’avvocata Rosanna Iosco. I giudici hanno condannato l’uomo per violenza sessuale e lo hanno però assolto dall’accusa di maltrattamenti. Agli investigatori la donna raccontò che da almeno un paio di anni subiva maltrattamenti in famiglia dal compagno con cui aveva avuto due figli. Insulti, minacce, urla, scenate di gelosia e aggressioni davanti ai figli minori erano all’ordine del giorno. Nell’estate del 2021, poi, l’uomo avrebbe costretto la ex ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà.
Violenza sessuale sulla ex moglie: condannato a due anni e poi il corso di recupero
di Vittorio Ricapito
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