Un vero e proprio cimitero di carcasse di auto rubate è stato trovato nel territorio del Parco nazionale dell’Alta Murgia.
I carabinieri del comando provinciale di Barletta-Andria-Trani hanno avviato una massiccia attività di rastrellamento, in collaborazione con i colleghi del 4° Reggimento a cavallo e dello Squadrone Cacciatori Puglia individuando diversi “depositi” di veicoli, tra utilitarie di ultima generazione e suv, e mezzi agricoli.
Le vetture, in particolare, sono state trovate completamente cannibalizzate con carcasse spogliate di motori, componenti meccaniche e carrozzeria.
Stando a quanto ricostruito durante il blitz, i veicoli vengono rubati e immediatamente cannibalizzati in zone isolate per alimentare il mercato illecito dei pezzi di ricambio.
I carabinieri hanno effettuato i rilievi anche per cercare di isolare eventuali tracce biologiche o impronte utili a identificare i responsabili e ricostruire la rete logistica.
«Questa operazione testimonia la presenza capillare dell’Arma anche nelle zone più difficili del territorio», fanno sapere dal comando provinciale della Bat. «Il contrasto ai furti d’auto – si legge in una nota – resta una priorità assoluta per restituire sicurezza reale e percepita alla comunità».
