Gravissima aggressione nelle campagne di Trani: l’avvocata Patrizia Alboreo e il consulente tecnico di parte Maurizio Steccari sono stati brutalmente picchiati. A colpirli sarebbe stato il proprietario di un terreno durante la notifica di un atto per l’esecuzione di obblighi di natura agricola.
L’uomo avrebbe prima colpito con un pugno al volto Steccari, facendolo cadere a terra stordito, e si sarebbe poi scagliato contro l’avvocata del Foro di Trani, aggredendola con calci e pugni alla testa per poi trascinarla sul terreno.
Il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Trani, Francesco Logrieco, e l’intero Consiglio dell’Ordine, hanno espresso vicinanza ai colleghi coinvolti.
In una nota ufficiale, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati rimarca la gravità del gesto: «Quanto accaduto non è un episodio che riguarda soltanto le persone colpite. È un attacco alla funzione difensiva, alla dignità della professione forense e allo stesso funzionamento della giustizia. L’avvocata e il consulente si trovavano sul posto nell’esercizio del loro ruolo e nell’ambito di un’attività esecutiva disposta in forza di un titolo e svolta sotto la direzione di un pubblico ufficiale. L’esecuzione forzata è il momento in cui la tutela giurisdizionale dei diritti diventa effettiva. Ostacolarla con la violenza significa negare il valore stesso delle decisioni dell’autorità giudiziaria e della legalità».
L’Ordine degli avvocati, auspicando che le autorità competenti accertino le responsabilità con la massima tempestività e rigore, ha lanciato un allarme sul ripetersi di atti violenti a danno di legali, consulenti e soccorritori operanti nelle procedure esecutive, chiedendo formalmente l’adozione di protocolli condivisi per garantire l’assistenza preventiva della forza pubblica negli accessi a rischio.
