L’Amministrazione comunale di Ostuni sta rafforzando in modo deciso l’azione di contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti e al conferimento scorretto. Nel periodo 23 ottobre 2025 – 4 gennaio 2026 sono stati rilevati 630 episodi di abbandono di rifiuti grazie alle 30 fototrappole attive sul territorio comunale, in città e nelle contrade, e al lavoro della Polizia Locale. In 230 casi è stata identificata la targa del veicolo e sono state avviate le procedure sanzionatorie nei confronti dei responsabili.
«È una scelta di civiltà e di giustizia verso la grande maggioranza dei cittadini che ogni giorno rispetta le regole – dichiara il Sindaco Angelo Pomes –. L’abbandono non è solo un gesto incivile: rappresenta un danno al territorio e impone interventi aggiuntivi di raccolta, pulizia e smaltimento, con costi che finiscono per ricadere sull’intera comunità».
«Il nostro approccio è chiaro: sensibilizzazione e sanzione devono camminare insieme – dichiara l’Assessore all’Ambiente Fabrizio Monopoli –. Da un lato lavoriamo per rendere il servizio più ordinato, con regole più visibili e un supporto agli utenti; dall’altro interveniamo con fermezza contro chi continua a sporcare, perché l’impunità alimenta il degrado e il degrado genera altro degrado. Il principio è semplice: chi inquina paga. Non è accettabile che pochi compromettano il decoro della città e delle contrade, danneggiando l’immagine di Ostuni e scaricando sui cittadini corretti il costo di comportamenti incivili».
A supporto di questa linea, è stata inoltre disposta una presenza della Polizia Locale anche presso le CAM, in particolare nelle fasce più critiche e in prossimità della chiusura, per garantire ordine, rispetto degli orari e corretto conferimento. Parallelamente, verranno avviati e rafforzati controlli sul porta a porta, con verifiche sul corretto conferimento delle frazioni e sul rispetto delle modalità previste, anche al fine di ridurre gli errori che aumentano i costi di smaltimento e peggiorano la qualità della raccolta differenziata.
L’Amministrazione invita tutti a rispettare calendario e regole del porta a porta, a utilizzare correttamente i servizi (porta a porta e CAM) secondo modalità e orari, e a segnalare situazioni di abbandono agli uffici competenti e alla Polizia Locale. «Ostuni è di tutti – conclude l’Assessore Monopoli –: difenderla significa tutelare ambiente, decoro e qualità della vita. Chi non rispetta le regole verrà individuato e sanzionato».