Si sono concluse con successo e nel migliore dei modi le complesse operazioni di soccorso nella Grotta Rotolo, a Monopoli, dove una speleologa era rimasta bloccata a causa di un infortunio a un piede rimediato durante un’esplorazione sotterranea. La donna, facente parte di un gruppo proveniente dal Salento, è stata estratta dalla cavità ed è in buone condizioni di salute. L’intervento di recupero ha visto impegnate per ore le squadre specializzate dei Vigili del Fuoco (con il personale Saf – Speleo Alpino Fluviale) e i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Puglia. Le operazioni si sono rivelate particolarmente delicate e complesse a causa della conformazione dell’abisso Donato Boscia, situato all’interno di quella che è riconosciuta come la grotta più profonda della regione: i soccorritori hanno dovuto guidare la risalita della ferita facendosi strada tra stretti cunicoli e verticalità impervie.
Una volta riportata in superficie, la speleologa è stata presa in cura dai sanitari del 118, già in presidio all’esterno della cavità con un’autoambulanza, per i controlli di rito e le prime medicazioni. Nonostante il grande spavento e la prolungata permanenza in ambiente ipogeo, le sue condizioni complessive sono buone, a conferma della perfetta riuscita della macchina dei soccorsi.
