Il maltempo che sta colpendo diverse regioni italiane ha provocato vittime, feriti e gravi disagi, in particolare nel Centro-Sud. L’episodio più drammatico si è verificato a Formello, vicino a Roma, dove nella tarda serata di ieri una frana ha travolto una palazzina di tre piani in via Nazario Sauro. A cedere è stato un costone, probabilmente indebolito dalle piogge intense degli ultimi giorni. I detriti hanno investito l’edificio causando la morte di un uomo di 58 anni che si trovava al pian terreno. Due persone che erano al piano superiore sono rimaste ferite e trasportate in ospedale in codice giallo: non sarebbero in gravi condizioni. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e personale del 118.
L’ondata di maltempo, legata al cosiddetto “ciclone di San Valentino”, ha determinato un’allerta arancione in Calabria e gialla in Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria. Sono previsti venti forti, mareggiate e neve a bassa quota, mentre un miglioramento è atteso per domenica.
Situazione critica anche in Vietri sul Mare, in Costiera Amalfitana, dove una frana si è staccata dal costone sottostante la SS163 danneggiando le reti di protezione: cinque famiglie sono state evacuate per precauzione. I vigili del fuoco hanno effettuato monitoraggi con droni.
In Calabria, in particolare nella provincia di Catanzaro, si registrano frane e smottamenti diffusi dopo il superamento dei livelli massimi di pioggia. Diverse strade provinciali risultano chiuse e la Protezione civile invita a limitare gli spostamenti. A Reggio Calabria si contano decine di interventi per tetti scoperchiati, alberi abbattuti e cornicioni pericolanti; chiuse scuole, parchi e lungomari. Disagi anche nei collegamenti aerei, con voli dirottati e cancellazioni.
In Sicilia, raffiche intense hanno provocato caduta di alberi e danni, dal Messinese al Catanese fino a Trapani. L’intero Sud resta sotto osservazione in attesa di un graduale miglioramento delle condizioni meteo.










