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Crollo dell’arco dell’amore, Decaro: «Ci sono i fondi per il dissesto». Sopralluoghi a Melendugno – VIDEO

«Ci sono delle risorse per il dissesto: sono già arrivate ad alcune comunità. L’impegno è quello di trovarne altre nei prossimi mesi da mettere a disposizione dei Comuni per cercare di tutelare la costa, ma anche altre zone della nostra regione che sono soggette a fenomeni di frane». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, a proposito del crollo dell’arco dei faraglioni di Sant’Andrea, conosciuto anche come l’arco dell’amore, a Melendugno.

Decaro, a margine di un incontro sul referendum sulla riforma della giustizia a Bari, ha spiegato che la Regione ha «disposto dei sopralluoghi insieme all’amministrazione comunale» di Melendugno.

Ne dà conferma anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, con delega al Demanio, Raffaele Piemontese, spiegando di aver contattato il sindaco Maurizio Cisternino per esprimere vicinanza all’amministrazione comunale e per verificare eventuali criticità sul piano della sicurezza.

«Quando un luogo così amato scompare, insieme a formazioni rocciose modellate dalla natura perdiamo un pezzo di memoria collettiva, di paesaggio e di identità», ha affermato Piemontese, evidenziando che «i cambiamenti climatici e l’intensificarsi degli eventi meteo stanno accelerando processi naturali che in passato richiedevano secoli se non di più: perciò serve una responsabilità sempre più forte da parte delle istituzioni, con monitoraggio costante, prevenzione e programmazione».

La Regione Puglia, ha aggiunto l’assessore, «continuerà a lavorare con i Comuni costieri per individuare le aree più esposte e programmare interventi sostenibili, con l’obiettivo di coniugare tutela del paesaggio, sicurezza e valorizzazione turistica».

A Melendugno, spiega la Regione Puglia in una nota, “sono previsti e finanziati interventi di mitigazione dell’erosione costiera. In particolare, il Comune è destinatario di due interventi in fase di completamento. Nel 2025, in particolare, la Regione Puglia ha disposto uno specifico finanziamento proprio per la zona di Torre Sant’Andrea, sul lato terra prospiciente i faraglioni su cui la Regione è pronta a fornire ulteriore sostegno”.

«Difendere le nostre coste – ha concluso Piemontese – significa proteggere comunità, economia e paesaggi che raccontano la Puglia nel mondo, sapendo che la sfida del cambiamento climatico è urgente e a tratti drammatica; richiede visione, continuità e lavoro condiviso».

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