SEZIONI
SEZIONI
Bari
Sfoglia il giornale di oggiAbbonati

Bisceglie, loculi pagati e mai ultimati. Il sindaco: «Ignoro i motivi»

Nei giorni scorsi le telecamere della trasmissione «Pomeriggio 5», condotta da Barbara D’Urso si è occupata del caso sollevato da una cittadina biscegliese che, a fronte di una spesa di circa cinquemila euro per l’acquisto di due loculi, non ha ancora potuto collocare il feretro di sua madre defunta in una sistemazione adeguata a causa…
l'edicola

Nei giorni scorsi le telecamere della trasmissione «Pomeriggio 5», condotta da Barbara D’Urso si è occupata del caso sollevato da una cittadina biscegliese che, a fronte di una spesa di circa cinquemila euro per l’acquisto di due loculi, non ha ancora potuto collocare il feretro di sua madre defunta in una sistemazione adeguata a causa della mancata costruzione delle strutture sufficienti a contenere quelle salme.

Sono giunti tempestivamente i chiarimenti da parte del sindaco della città di Bisceglie Angelantonio Angarano. «Ignoro le ragioni per le quali nel 2014, ben quattro anni prima che subentrasse la nostra amministrazione, siano stati venduti i loculi garantendo che sarebbero stati costruiti di lì a poco – spiega Angarano – e questa pratica, come noto, è andata avanti nelle stesse modalità anche negli anni successivi con l’amministrazione comunale precedente. A scanso di equivoci va precisato che la salma è stata inumata nel 2014 e che da allora è sottoterra, non a terra. Al netto di questo e fermo restando che chi ritiene può chiedere il rimborso dei soldi impiegati per l’acquisto di quei loculi, è chiaro ed evidente a tutti che questa situazione sia molto spiacevole perché parliamo di una sfera delicata che riguarda i nostri affetti più intimi. Per questo non solo comprendiamo ma viviamo il disagio, il disappunto e il dolore della famiglia che ha segnalato il caso in tv e delle altre famiglie che sono nelle stesse condizioni».
Nel frattempo, per fronteggiare l’atavica carenza di loculi acuita dall’aumento delle dipartite a causa della pandemia, si è anche proceduto alla realizzazione di altri loculi modulari in pietra di Trani per offrire sepoltura ai decessi giornalieri.
«L’emergenza loculi era in atto da decenni nella nostra città e sarebbe stata pura fantascienza pensare di risolverla da un giorno all’altro – prosegue Angarano – ma date e atti dimostrano il nostro impegno serio e concreto sin dall’inizio per porre una soluzione che non fosse tampone ma duratura.
La procedura è ora ripresa e, come spiegavo anche alla troupe di Canale 5, al netto di un iter complesso che prevede molti passaggi, l’obiettivo è giungere quanto prima all’inizio dei lavori per la costruzione dei 5 mila nuovi loculi – conclude il primo cittadino di Bisceglie – così da garantire una sepoltura definitiva ai defunti e alle famiglie che attendono da anni”, c».

CORRELATI

Cronaca","include_children":"true"}],"signature":"c4abad1ced9830efc16d8fa3827ba39e","user_id":1,"time":1730895210,"useQueryEditor":true,"post_type":"post","post__in":[],"paged":1}" data-page="1" data-max-pages="38255" data-start="1" data-end="3">

Lascia un commento

Bentornato,
accedi al tuo account

Registrati

Tutte le news di Puglia e Basilicata a portata di click!