Una tragedia si trasforma in un gesto di speranza. Una donna di 46 anni di Bisceglie, morta nell’ospedale Bonomo di Andria dopo essere stata investita da uno scooter in centro nel suo comune di residenza, ha donato fegato, reni e cornee.
L’incidente è avvenuto giovedì scorso. La donna, madre di due figli, era ricoverata in gravi condizioni. Nella giornata di ieri è stato accertato il decesso e i familiari hanno acconsentito alla donazione.
Le operazioni di espianto sono state dirette da Nicola Di Venosa, direttore dell’Unità operativa complessa di Anestesia, Rianimazione e Terapia intensiva, e coordinate dal responsabile dei trapianti per la Asl Bat, Giuseppe Vitobello.
Il fegato è stato prelevato dai chirurghi del Policlinico di Bari, i reni da una équipe chirurgica del Policlinico di Foggia mentre le cornee sono state prelevate dagli oculisti di Andria e trasferite alla Banca degli occhi di Mestre.
«Il nostro pensiero va ai suoi figli e alla sua famiglia perché possano trovare nella forza della vita che continua una strada per gestire e lenire il dolore immenso della perdita», dichiara in una nota Alessandro Di Bello, direttore generale della Asl Bat che così esprime così la sua vicinanza ai familiari della 46enne. «Ringrazio la famiglia che in un momento difficile si è espressa a favore della vita che continua – aggiunge Vitobello – e un ringraziamento particolare va a tutto il personale dell’ospedale Bonomo che con grande professionalità, ha fatto in modo che l’intero processo di questa settima donazione si concludesse con successo. L’abbraccio di tutti noi va ai due figli piccoli della donna», conclude.
